Psicologo a Palermo: perché le “5 stelle” possono essere un’illusione (e come scegliere davvero)
- Daniele Russo

- Jan 11
- 4 min read

A Palermo, la visibilità online non coincide sempre con il valore dell’intervento clinico. Se stai attraversando un crollo emotivo, una depressione grave o una crisi che non ti dà tregua, non lasciarti incantare dal luccichio delle stelline.
Cerca la luce più solida: quella che proviene dall’esperienza concreta di chi ce l’ha fatta. La storia del miglior psicologo per te non è scritta nelle statistiche dei motori di ricerca, ma nei risultati clinici ottenuti.
Nel 2026, cercare uno psicoterapeuta a Palermo online è diventata un’impresa paradossale. Piattaforme come MioDottore, Google e GuidaPsicologi sono sature di profili con centinaia di recensioni e punteggi perfetti. Ma per una persona che sta vivendo una crisi profonda, questa abbondanza può trasformarsi in una trappola comunicativa.
Se stai cercando il professionista più adatto a te, è fondamentale imparare a guardare oltre la superficie del punteggio numerico.
La quantità delle recensioni è spesso il risultato di dinamiche di visibilità; la qualità, invece, è scritta tra le righe delle storie di chi ha realmente attraversato un cambiamento.
“Recensioni di Cortesia” e “Recensioni di Risultato”: una distinzione decisiva
Un’analisi attenta del mercato palermitano evidenzia un fenomeno ricorrente: molti dei profili più visibili presentano testimonianze molto simili tra loro.
Sono quelle che possiamo definire recensioni di cortesia.
Il contenuto:
Lodano il carattere del terapeuta: “gentilissimo”, “persona squisita”, “molto umano”, “mi ha messo a mio agio”, “i suoi occhi dolci”, “mi ha offerto i cioccolattini”.
Va chiarito un punto importante: non si tratta necessariamente di recensioni false. Spesso vengono scritte dopo le prime sedute, quando il sollievo di essere ascoltati è immediato. Ma la qualità di un intervento terapeutico emerge nel tempo, quando un sintomo si modifica, una scelta si sblocca, una vita cambia direzione.
Il limite:
Questi commenti descrivono un buon incontro umano, ma dicono poco sull’efficacia clinica.
Sono adeguati per chi cerca un primo contenimento emotivo o un supporto empatico, ma possono rivelarsi insufficienti per chi si sente “nel tunnel” e ha bisogno di una via d’uscita reale.
Il problema è un altro: non dicono nulla sull’efficacia clinica.
Quando una persona è nel tunnel, quando vive un’ansia paralizzante, una depressione grave o una crisi esistenziale, non ha bisogno solo di sentirsi accolta.Ha bisogno di capire se quel professionista è in grado di portarla fuori da lì.
È qui che fanno la differenza le recensioni di risultato: quelle in cui chi scrive racconta uno sblocco, un “prima” e un “dopo”, un cambiamento reale.
Di tutt’altra natura sono le recensioni di risultato: meno frequenti, ma infinitamente più indicative.
Le tre grandi fasce della psicoterapia a Palermo
Per orientarsi con maggiore consapevolezza, è utile suddividere l’offerta clinica in tre grandi aree di intervento.
1. Fascia del Sostegno Empatico
Professionisti focalizzati sull’ascolto e sull’accoglienza. Rappresentano un’ottima risorsa per stress moderati, fasi di transizione o crescita personale. Tuttavia, non sempre sono strutturati per la gestione di crisi gravi o quadri clinici complessi.
2. Fascia dell’Approccio Strumentale
Esperti in tecniche rapide (EMDR, PNL, approcci cognitivo-comportamentali, protocolli brevi).Sono efficaci per sintomi circoscritti come fobie specifiche o ansia da prestazione. Il limite emerge quando il malessere è strutturale, profondo o radicato nel tempo: in questi casi il rischio è di intervenire sul sintomo senza toccarne il nucleo.
3. Fascia dell’Alta Clinica e della Gestione delle Crisi
È l’area degli interventi trasformativi. Chi vive uno stato di disperazione non cerca un’empatia generica: cerca qualcuno capace di reggere il peso del dolore, dire le verità necessarie (anche quando sono scomode) e assumersi la responsabilità clinica della direzione terapeutica.
Chi arriva qui, spesso, non ce la fa più.
In questi casi non serve un’empatia generica: serve qualcuno che sappia reggere il dolore, assumersi la responsabilità delle scelte cliniche, dire le cose necessarie anche quando sono difficili.
È in questa area che io ho scelto di collocare il mio lavoro.
L’eccezione nel mercato: l’Autorità Clinica
Nel panorama palermitano esiste una chiara eccezione ai modelli basati sul volume commerciale: professionisti con una visibilità più sobria e un numero di recensioni contenuto, ma con una densità molto alta di testimonianze di risultato.
Perché il mio modo di lavorare viene percepito come diverso
Chi legge le recensioni sul mio lavoro noterà una cosa precisa: raramente parlano di “gentilezza”.
Parlano di sblocco, di uscita dal tunnel, di ritrovare la strada quando la situazione sembrava senza speranza.
Questo non accade perché uso formule magiche, ma perché non lavoro sulla superficie. Mi assumo la responsabilità di entrare nelle parti più difficili, anche quando è scomodo, anche quando richiede una pratica clinica a stress elevato e responsabilità continua, precisione, rigore e coraggio.
Alcune persone arrivano da me dopo aver provato altri percorsi attratti dagli 'incontri conoscitivi' e dai prezzi ribassati. Non porto giudizi su quei lavori. Ma so che, in certi momenti della vita, serve un tipo di presenza clinica diversa.
Come consiglio di scegliere, davvero
Se stai cercando uno psicologo, ti invito a fare tre cose concrete.
1. Leggi i fatti, non gli aggettivi. Cerca racconti di cambiamento, non solo complimenti.
2. Chiediti chi gestisce i casi difficili. Un professionista a cui altri colleghi affidano situazioni complesse non costruisce la sua autorevolezza con il marketing.
3. Ascolta la profondità delle parole. Poche recensioni dense valgono più di cento frasi intercambiabili.
Conclusione
A Palermo e oramai ovunque, la visibilità online non coincide sempre con il valore dell’intervento clinico. Se stai vivendo un crollo emotivo, una depressione grave o una crisi che non ti dà tregua, non fermarti al numero di stelle.
Cerca la luce più solida: quella che nasce dall’esperienza concreta di chi, prima di te, era disperato e oggi sta meglio.
Se senti di avere bisogno di un intervento risolutivo, puoi prenotare un primo colloquio cliccando qui.




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