top of page

Diagnosi Psicologica: capire con precisione cosa sta accadendo prima di intervenire. 

Quando un problema psicologico non è stato compreso fino in fondo, anche il trattamento tende a fallire.

“Non tutti i problemi psicologici sono difficili da trattare.

Alcuni non sono stati ancora compresi”.

Se stai cercando uno psicologo a Palermo perché hai già intrapreso uno o più percorsi senza ottenere risultati stabili,

è possibile che il problema non sia stato definito con sufficiente precisione.

Nel mio settore, una diagnosi seria non è una valutazione impressionistica e/o magica e/o determinata dall'intuito clinico. 

I protocolli di settore prevedono una procedura metodologica fondata su due pilastri fondamentali:

  • il colloquio psicologico clinico

  • l’utilizzo di test psicodiagnostici standardizzati

 

Come sottolineava Paul Meehl (1954),

 

“il giudizio clinico non supportato da dati oggettivi è sistematicamente inferiore alla valutazione integrata con strumenti standardizzati”.

 

La diagnosi reale è il risultato di una integrazione coerente e logicamente strutturata tra:

  • dati raccolti nel colloquio

  • dati emersi dai test

  • osservazione clinica del funzionamento

 

Solo questa integrazione consente di costruire un quadro affidabile.

 

Per comprendere il senso dell’utilizzo dei test, può essere utile una metafora semplice.

Un ortopedico non formula una diagnosi basandosi esclusivamente sul racconto del dolore del paziente.
Utilizza una radiografia.

Allo stesso modo, in psicologia, i test rappresentano strumenti di osservazione indiretta del funzionamento mentale.

Senza questi dati, la diagnosi basata unicamente su indicatori soggettivi rischia di essere debole, parziale e, in alcuni casi, fuorviante.

 

Come evidenziava Lee Cronbach (1975), “la misurazione è il ponte tra osservazione e conoscenza scientifica”.

 

Nel corso degli anni ho osservato un fenomeno sempre più frequente.

Pazienti che arrivano dopo aver intrapreso percorsi psicoterapeutici caratterizzati da costi molto bassi o da approcci poco strutturati, senza aver ottenuto cambiamenti significativi.
Ma anche pazienti con sintomi fisici persistenti, spesso liquidati in ambito medico come “ansia”.

Un caso esemplificativo: una donna di 34 anni, con sintomatologia somatica importante (tachicardia, vertigini, senso di instabilità), inviata più volte a percorsi psicologici per “ansia”.
Attraverso una valutazione psicodiagnostica strutturata, è emersa con chiarezza l’assenza di un quadro ansioso clinicamente significativo. 
Questo ha consentito di riorientare correttamente il caso, evitando ulteriori interventi inadeguati e favorendo un approfondimento medico più accurato.

 

Non tutti i casi richiedono necessariamente l’uso di test.

Esistono situazioni in cui il funzionamento è sufficientemente chiaro attraverso il colloquio clinico.
Ma esiste una quota significativa di casi in cui l’utilizzo di strumenti psicodiagnostici diventa fondamentale.

 

Quando lo ritengo necessario, propongo esplicitamente questo tipo di valutazione.

Se la persona rifiuta la fase diagnostica, il lavoro psicologico non viene avviato.
Non lavoro per tentativi e/o attraverso processi di prova ed errore.

 

Due persone possono presentare gli stessi sintomi, ma avere strutture completamente diverse.
 

È per questo che, come ricordava Karl Jaspers (1913),“comprendere un fenomeno psichico significa coglierne il senso all’interno di una totalità”.

Il percorso psicodiagnostico è indicato per chi:

  • ha già provato altri percorsi senza risultati duraturi

  • sente che il problema non è stato realmente compreso

  • cerca uno psicologo a Palermo con un approccio strutturato

  • è disposto a lavorare in modo serio e continuativo

  • è portatore di una situazione/problema di ordine complesso meritevole di approfondimenti oggettivi;

Non è indicato per chi:

  • cerca soluzioni rapide o immediate

  • desidera solo un confronto superficiale

  • non è un paziente trattabile.

Un intervento efficace non nasce dalla tecnica, ma dalla comprensione corretta del problema.

“Il lavoro inizia quando smettiamo di cercare soluzioni e iniziamo a capire cosa sta realmente accadendo.”

 

Se stai cercando uno psicologo a Palermo per iniziare un percorso fondato su una diagnosi reale e su un intervento coerente, è da qui che possiamo iniziare.

Contattami per un primo colloquio

Per chi lo desidera il tema della DIAGNOSI PSICOLOGICA  è approfondito nel sito specialistico dedicato.


→ Vai al sito di DIAGNOSTICA AVANZATA 

psicologo palermo daniele russo_edited.jpg
Per qualsiasi situazione-problema di adulti, minorenni, coppie, che richiede la competenza psicologica, ricevo a Palermo in largo Montalto, 5, quartiere Libertà.

Lo studio è facilmente raggiungibile da ogni punto della città ed è situato in una zona riservata e tranquilla, dove attualmente è possibile parcheggiare liberamente, senza strisce blu o parcheggi a pagamento. è situato in una posizione strategica, facilmente raggiungibile per chi cerca uno psicologo in zona Sciuti, Notarbartolo o Libertà. Grazie alla vicinanza con i principali assi viari, è un punto di riferimento anche per chi risiede in tutti i quartieri, tra cui,  Politeama, Malaspina e Uditore.

Occorre giungere in via Umberto Giordano dove si trova il negozio di mobili Moretti/Sannasardo. Accanto al negozio vi è un cortiletto con barra che è largo Montalto.

Si riceve per appuntamento 

 
TERAPIA ADULTI_edited.jpg

dott. Daniele Russo 

Psicologo Clinico e Forense

e Forense Psicoterapeuta EMDR

Albo n. 3685 sez. A – 07.06.2006

polizza RC profess. AUPI-

n. 2020/03/2425586

P. IVA: 06350500820

Studio: 

Largo Montalto - 5

(trav. Via U. Giordano)

90144 - Palermo (PA)

Cell:

349. 81. 82. 809

 

  • Instagram
  • Facebook
  • psicologo palermo daniele russo

Miglior Psicologo Palermo Psicoterapeuta Palermo Psicologo a Palermo  Colloquio psicologico a Palermo  Supporto psicologico a Palermo  Psicologo per adulti, coppie e minori a Palermo

∑ CONCEPT  VISIVO

 

Le parole e le formule che compaiono nello sfondo di questo sito non sono semplici elementi grafici. Appartengono al lessico della psicologia scientifica: concetti, modelli teorici, leggi del comportamento e paradigmi di ricerca che nel tempo hanno contribuito a costruire la comprensione della mente e del comportamento umano.

La loro presenza volutamente appena percettibile, perchè, non sono inseriti per essere letti come un testo, bensì,  per evocare ciò che spesso rimane sullo sfondo della pratica clinica: il patrimonio di studi, teorie e metodi che rende possibile comprendere la complessità della mente umana.

In questo senso lo sfondo vuole essere un richiamo simbolico alla dimensione scientifica della psicologia, ricordando che dietro ogni colloquio clinico esiste sempre un lavoro silenzioso di pensiero, studio e rigore metodologico.

© 2000 - 2025 Dott. Daniele Russo

È severamente vietata la riproduzione, l'adattamento, la copia, l'estrazione e la diffusione, anche parziale, del layout grafico del sito, dei contenuti testuali, dei materiali fotografici, dei video e di qualsiasi altro elemento presente sulle pagine web del Dott. Daniele Russo, con qualsiasi mezzo e supporto, senza il preventivo consenso espresso scritto del titolare. Ogni violazione del Diritto d'Autore (Legge n. 633/1941 e successive modifiche) sarà perseguita nelle sedi competenti. L'utilizzo di un consenso informato non autorizzato è vietato e sarà ugualmente oggetto di azione legale.

bottom of page