Psicologia della coppia a Palermo: crisi relazionali, tratti narcisistici e borderline

Nelle relazioni di coppia accade spesso che il conflitto non riguardi soltanto la comunicazione, la gelosia, il tradimento, la distanza emotiva o la crisi del legame. In alcuni casi, durante il lavoro clinico, può emergere il sospetto che uno dei due partner presenti tratti narcisistici, tratti borderline, una marcata disregolazione emotiva, modalità relazionali manipolative, dipendenza affettiva o difficoltà profonde nella gestione dell’intimità.
Quando questo accade, il problema non può essere ridotto a una semplice “crisi di coppia”. Se esiste il sospetto di una struttura psicopatologica significativa, diventa necessario distinguere con precisione ciò che appartiene alla relazione da ciò che appartiene al funzionamento individuale di uno dei partner. Per questo motivo, laddove clinicamente opportuno, può essere proposta una valutazione psicodiagnostica avanzata, finalizzata a comprendere meglio la struttura di personalità, il funzionamento emotivo, le fragilità identitarie e le dinamiche relazionali profonde.
Nel mio lavoro, la diagnostica avanzata non rappresenta un passaggio accessorio, ma una condizione fondamentale quando il quadro clinico lo richiede. Se emergono elementi compatibili con un disturbo narcisistico di personalità, tratti borderline, instabilità emotiva grave, manipolazione relazionale, impulsività, paura dell’abbandono, controllo patologico, gelosia patologica o relazioni tossiche, è necessario procedere con rigore. Solo una valutazione seria, eventualmente supportata da test psicodiagnostici, consente di evitare interpretazioni superficiali, accuse reciproche o percorsi di coppia destinati a fallire.
Quando la valutazione conferma una problematica individuale rilevante, il partner interessato potrà essere orientato verso un percorso psicoterapeutico individuale presso altro professionista, mentre il lavoro di coppia potrà essere sospeso, ridefinito o proseguito solo se esistono condizioni cliniche adeguate. In alcuni casi, infatti, la terapia di coppia non è indicata finché una delle due persone non affronta il proprio funzionamento individuale.
Questo punto è essenziale: la coppia può essere aiutata solo se entrambi i partner accettano un lavoro serio, responsabile e realistico. Se la valutazione psicodiagnostica viene ritenuta clinicamente imprescindibile e uno dei due partner la rifiuta, viene meno la base minima per un intervento realmente utile. In quel caso, il percorso di coppia non può essere portato avanti come se nulla fosse.
A Palermo, il Dott. Daniele Russo, propone un approccio profondo e strategico alla psicologia della coppia, alla terapia di coppia, alla consulenza psicologica di coppia e alla valutazione delle crisi relazionali complesse, con particolare attenzione ai casi in cui emergono sospetti di partner narcisista, partner borderline, dipendenza affettiva, relazioni tossiche, gelosia patologica, manipolazione affettiva, disregolazione emotiva, crisi dell’identità personale e difficoltà relazionali profonde.

