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Perversioni Sessuali

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Nel linguaggio clinico e psichiatrico contemporaneo, il termine "perversione" è stato progressivamente sostituito da una terminologia più neutra e descrittiva:

Parafilie (nel DSM) e Disturbi della preferenza sessuale (nell'ICD-10).

 

Questo cambiamento serve a separare il giudizio morale o sociale dalla diagnosi clinica.

 

Sia il DSM (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) sia l'ICD-10 (Classificazione Internazionale delle Malattie dell'OMS) descrivono queste condizioni come impulsi, fantasie o comportamenti sessuali intensi e ricorrenti che deviano dai pattern convenzionali e si focalizzano su oggetti non consenzienti, sofferenza, umiliazione o oggetti inanimati.

 

Ecco come i due sistemi classificano e definiscono queste manifestazioni.

 

1. Il DSM: Dalle Parafilie al Disturbo Parafilico

 

Il DSM (in particolare nelle versioni DSM-5 e DSM-5-TR) introduce una distinzione fondamentale tra una semplice parafilia (un interesse sessuale atipico) e un disturbo parafilico.

 

Una preferenza atipica diventa un disturbo clinico solo se soddisfa almeno uno di questi due criteri:

  1. Causa disagio clinicamente significativo, ansia, depressione o compromissione in aree importanti della vita della persona.

  2. Comporta la ricerca di gratificazione sessuale attraverso il coinvolgimento di persone non consenzienti (causando quindi danno o potenziale danno ad altri).

 

Le principali categorie diagnostiche nel DSM:

  • Esibizionismo: Eccitazione derivante dall'esporre i propri genitali a una persona a sua insaputa e non consenziente.

  • Voyeurismo: Eccitazione derivante dall'osservare una persona ignara mentre è nuda, si spoglia o è impegnata in attività sessuali.

  • Frottorismo: Eccitazione derivante dal toccare o strofinarsi contro una persona non consenziente in contesti affollati.

  • Feticismo: Uso di oggetti inanimati (es. scarpe, indumenti intimi) o un focus specifico su parti del corpo non genitali (es. i piedi) come canale primario o esclusivo di eccitazione.

  • Disturbo da travestitismo: Eccitazione derivante dall'indossare abiti del sesso opposto (da non confondere con l'incongruenza di genere o la transessualità).

  • Pedofilia: Fantasie o comportamenti sessuali che coinvolgono bambini prepuberi (in genere di età pari o inferiore a 13 anni).

  • Masochismo Sessuale: Eccitazione derivante dall'essere umiliati,绑定 (legati), percossi o fatti soffrire.

  • Sadismo Sessuale: Eccitazione derivante dalla sofferenza fisica o psicologica inflitta a un'altra persona.

2. L'ICD-10: I Disturbi della Preferenza Sessuale

 

L'ICD-10 classifica queste condizioni all'interno dei Disturbi della personalità e del comportamento nell'adulto (codice F65), definendole come "Disturbi della preferenza sessuale".

 

L'approccio dell'ICD-10 si concentra sulla persistenza e sulla centralità della preferenza: l'impulso atipico deve essere necessario per il raggiungimento dell'eccitazione o dell'orgasmo, e deve strutturarsi come un pattern ricorrente che interferisce con le relazioni interpersonali normali.

 

I codici e le categorie dell'ICD-10:

  • F65.0 Feticismo: Affidamento quasi esclusivo a oggetti inanimati per lo stimolo sessuale.

  • F65.1 Travestitismo feticistico: Indossare indumenti del sesso opposto per raggiungere l'eccitazione (associato al desiderio di apparire come l'altro sesso, ma legato alla gratificazione sessuale).

  • F65.2 Esibizionismo: Tendenza ricorrente o persistente ad esibire i genitali a estranei.

  • F65.3 Voyeurismo: Ricerca persistente di stimoli visivi legati ad attività sessuali o intime altrui.

  • F65.4 Pedofilia: Preferenza sessuale per i bambini, maschi o femmine o entrambi, di solito in età prepuberale o della prima pubertà.

  • F65.5 Sadomasochismo: Preferenza per attività sessuali che implicano l'inflizione di dolore, umiliazione o schiavitù. Se il soggetto preferisce ricevere, si parla di masochismo; se preferisce infliggere, di sadismo.

  • F65.6 Disturbi molteplici della preferenza sessuale: Quando coesistono più anomalie della preferenza senza che una prevalga nettamente (es. feticismo combinato con esibizionismo).

  • F65.8 Altri disturbi della preferenza sessuale: Sotto questa voce vengono catalogati comportamenti rari come la Frottage (strofinamento), la Necrofilia (attrazione per i cadaveri) o la Bestialità/Zoofilia (attrazione per gli animali).

dott. Daniele Russo 

Psicologo Clinico e Forense

​Albo n. 3685 sez. A – 07.06.2006

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